Il giornalista si chiama Simon Kuper e scrive per il Financial Times. L'articolo integrale in inglese sullo scandalo FIFA e le dimissioni del suo potente Presidente Joseph Blatter lo trovate
qui. La traduzione in italiano della parte che ci interessa suona più o meno così:
"Come Fidel Castro Sepp Blatter ha un grande talento: non certo nel far funzionare le cose quanto nel rimanere in sella. Come Joseph Stalin nel Partito Comunista Sovietico, lo svizzero senza carisma ha costruito la sua base di potere nella FIFA partendo da burocrate, prima di prendere il controllo dell'organizzazione nel 1998. Come Saddam Hussein, il Signor Blatter è stato rimosso da una crociata USA. Come tutti i capi sopracitati, egli non lascia una buona eredità...."
Kuper non si limita dunque a fare un'analisi della situazione, circostanziando fatti e persone, ma si spinge fino a fare paragoni con Castro, Stalin e Hussein (tre figure certamente non scelte a caso e che servono al Financial Times, ogni occasione è buona, per fare campagna ideologica contro il nemico di classe ed il Comunismo).
Senza entrare nel merito basterebbe ricordare a Kuper che avrebbe potuto benissimo citare la monarchica Regina Elisabetta al posto di Fidel Castro, il massone Lyndon Johnson invece di Joseph Stalin e Richard Nixon in sostituzione di Saddam Hussein, senza ridurre di un'unghia l'imbecillità delle sue sciocche allusioni.
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